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No capisco piú niente

Uomini

Io non li capisco piú

Non capisco più perché davanti ha una donna fragile e innamorata riescono sempre a non protegerti

Riescono solo a dire, grazie

O peggio ti riempiono di quelle piccole e piccole attenzioni e poi via si guardano al trove..

Bo poi… Tu ti opponi fai la guerra e il tuo cuore e disfatto in guerra ma anche se sei a terra ami ami più forte piú che puoi.

Amare per poi essere amati

Amare per essere te stesso

Amare per rimanere sinceri con se stessi

L’amore e prenditi cura di me

Il dolore

Che fastidio… Il dolore

Fin da quando siamo piccini piangiamo per questa sensazione, per questo tremendo dolore
Ogni Volta da bambini quando ci sbucciamo le ginocchia, proviamo dolore ma venivamo coccolati curati subito, da chi ci Amava o da I nostri genitori, e quel dolore che durava attimi, Secondi… Quel dolore magicamente diventava subito gioia e sorrisi
Provavamo dolore quando un nostro compagno ci trattava male, ma poi passava con un sorriso dello stesso compagno, o di un altro che ti dava la Mano si ” ci bastava darci Mano a Mano, per sorridere”.
Avevamo dolore quando un compagno ci piaceva e voleva un altra ragazza o peggio guardava la tua migliore Amica, si li era una tragedia.
Poi crescendo ci abitiamo nel dolore, a volte non ci accorgiamo nemmeno. Non ci accorgiamo che il dolore ci uccide dentro, ci massacra.
Il dolore deve far male ” dolore e lacrime, sono anche sorrisi a volte ” si il dolore oltre farci piangere ci fa diventare forti e ci fa sorridere.

Il dolore sono passi di vita

Il dolore ci fa amare quello stesso dolore, e l’ossigeno dei nostri dispiaceri ed e la cura.
Si e la cura di un veleno di un rancore
Ed e l’antidoto per cambiare

“Nessun veleno è letale se hai l’antidoto.
I problemi non si possono scegliere di evitare, ma si può scegliere il peso che decidiamo di dargli.
La difesa non ottiene mai gli onori della ribalta, ma senza di essa il campionato non si vince.
Allena la tua difesa, prepara il tuo antidoto. Circondati di tutti gli alleati che puoi.
Guardati allo specchio e ridi di te stessa, ridi di ciò che ti fa piangere. Ridine con rispetto, con amore, ridine finché il dolore sarà anestetizzato.
Dopo sarai più forte.”

Si il dolore e una piuma che vola e a volte si posa, crea scompiglio e poi ritorna a volare

Godiamoci il dolore vi viamolo perché dona amore

L’unico amore della mia vita.. l’amore impossibile

“Quando l’ho incontrato il mio cuore a iniziato a battere a ritmo, a ritmo di tre battiti, e da quel momento e entrato nel mio cuore”

Lo incontrato, per puro caso in una piazza , in una serata cosi fredda ma calda, con un cielo limpido su una panchina io li da sola… A riflettere a capire che cosa c’era nel mio io che non andava.
E lui li con I suoi amici a far il cretino I nostri occhi si guardarono, intensamente.. Qualche Secondo, quanto basti per creare quel filo rosso…
Lui si avvicinò a me offrendomi una birra, ma io non potevo! Ma guardandolo nei occhi mi sembrava di conoscerlo di averlo avuto già, avuto per poco. Una sensazione bellissima m altrettanto strana; si Perché mi sembrava di conoscerlo. Pero Poi via ognuno per la sua strada.

Sono stata tutta la sera a chiedermi chi era, si Perché quei occhi, mi ripetevo, quei occhi, cosi belli , cosi intensi, cosi miei io li Avevo già toccati, Avevo già toccati lui ma non riuscivo a capire chi era! Io li nel mio letto tormentata.. A girarmi e rigirarmi, Con la speranza di rincontrarlo.. ma ero certa e sicura che non lo avrei piú visto. “Ma non fu cosi” il destino mi ha voluto regalare lui, o Forse darmi una lezione”. Questo non lo so.

“Due perfetti sconosciuti, io mi chiedevo dove sei stato in questi Anni, ora che siamo qui seduti.. ”

Ma il giorno dopo io li di nuovo per caso, sempre li, sulla soglia di quella panchina, con le mie note nelle cuffie, li ad ascoltare la musica a perdermi in quelle parole di quella canzone.. Speravo, ma ormai era tardi non ci speravo piú, pronta a tornare a casa il destino a giocato la sua carta, Melo ha mandato li.. Seduto vicino a me, io non ci credevo pensavo che era un sogno, avrei voluto che Qualcuno mi pizzicasse
, cosi da svegliarmi.. E invece no era Tutto reale
Lui li, e io li a parlare a cercare di capire, capire chi era.. Perché a tutti e due sembrava di conoscersi, ma poi Ci è bastato mezzo secondo guardandoci nei occhi a capire chi eravamo, cavolo era lui, 6anni lontani per un motivo a noi sconosciuto. Ci conoscevamo, ci eravamo già trovati, amici in comune, ma lontani per 6 lunghissimi anni, increduli ci siamo sorrisi, guardati, baciati stretti con le mani. Che bella sensazione, che cielo…
Che sera, che occhi i miei occhi, ormai ci eravamo trovati.

Finalmente trovati, finalmente siamo qui io e lui.
Tutto va oltre
Non ci interessava piú niente, neanche che eravamo due mondi differenti, di due religioni opposte una musulmano una cristiana
Non ci interessava di essere in contrasto Perché entrambi siamo figli dello stesso DIO, entrambi siamo il seme di un Amore

Ci siamo Amati ogni Volta che ci siamo visti, di nascosto, ci siamo chiusi in una stanza a far gli scemi a ridere a parlare a toccare le nostre mani, ad baciarsi.. Mai andati oltre, Perché mi chiedevo? Perché non ho fatto l’amore con lui? o lui non abbia mai voluto toccarmi oltre?!? Mi tormentava questa cosa. Forse non sono abbastanza mi dicevo boh non avevo risposte.
Ma dopo tante domande un giorno in quella camera siamo andati oltre l’atto fisico “fare l’amore”si lui in quella maledetta ma bellissima circostanza mi disse : vieni qui, li io sotto di lui, con i nostri corpi vicini, con I nostri corpi che si sfioravano.. “Eravamo li a nudo, con la nostra anima, li con i mie occhi nei suoi, con il buio di quella stanza” tu per me non sei come le altre che ho avuto, tu sei importante e non cela faccio a far con te l’amore Perché non sei mia… ”
Non ha mai voluto, non mi ha mai usata, e a me non interessava piú ormai di andare a letto con lui. Perché ero con lui Volevo stare, vivere quei attimi, quelle ore con lui. Si Perché io sapevo nel profondo che ci avrebbero divisi, avrei voluto fermare il tempo, per non perderlo. Mi sono fermata tante volte a piangere davanti una sua foto, mi sono fermata tante volte li in mezzo a quella piazza di roma che Melo ha ridato che pero Melo avrebbe tolto. Si io ero convinta e lui nel suo piccolo spazio del cuore era consapevole.
Ci siamo voluti tanto, ma un giorno lui é dovuto partire, per un fidanzamento; ma a me non aveva detto nulla “era iniziata la partita di scacchi”, a Me aveva detto vado a trovare I miei, ma io sapevo nel mio cuore che non era la verità. Una settimana dopo mi ha chiamata, dal egitto il suo nome sul telefono che suonava, afferrai il telefono e risposi pronto. Lui ehi come stai? E io bene, mi ha detto ascoltami : ti chiamo io prima che lo vieni a sapere da facebook o peggio da qualcuno,quel qualcuno intendeva “l’amico” ho firmato il fidanzamento. Boom il mio cuore si é gelato in un attimo, e in un attimo I miei occhi piangevano, continuai a parlargli augurandogli il meglio , mentre mi ripeteva che lui ci sarebbe stato sempre, e io da qui non ho potuto dirgli altro che anche io. Ho buttato il telefono e sono scoppiata, ero sicura che questo mondo, questa vita, questa nostra diversità religiosa melo avrebbero tolto. Ho passato da quel giorno, giorni di buio, piangevo mi rialzavo da Terra, non sapendo piú nulla di lui. ormai non c’era più nulla da fare, ma solo riprendermi la vita in mano
Ma quando ormai mi ero ripresa ma con il cuore in frantumi mi sono trovata a lavorare li dove abitava lui, a 5 minuti, ma lui non sapeva nulla. Era ancora fuori roma.
Si ci risiamo di nuovo! Mi sono detta..
“Il destino a giocato di nuovo con me”
E a pochi giorni di quel ottobre lui era li davanti, spaziato come lo ero io, subito si è fermato e mi ha chiesto ehi che ci fai qui? Bella domanda gli avrei risposto, ma sono riuscita solo a dire lavoro.. Avevo due occhi cosi, non sapevo se essere felice o cosa, se era un sogno come quella sera in piazza, mi sembrava di d’iniziare tutto da capo, lui freddo mi ha guardato e mi ha stretta a lui. E anche li non siamo riusciti a starci lontano una sera e venuto da me a prendere un caffè al bar, un altra sera io a letto con lui a guardare che si addormentasse per poi andar via! Un altra sera di nuovo al bar, a chiacchierare del più e del meno, ma lui la ha avuto coraggio e mi ha detto io non sto bene. Non sto bene con lei(,quella che sarebbe dovuta essere la futura moglie), la schifava, schifava parlare con lei.ma quando parlava di lui, di noi era distante “sapeva che non potevo essere sua”
Giorni a seguire freddo distante, poi si riavvicinava, per settimane, il suo umore era questo, passava mi amava ma poi due passi indietro
Ma una sera è passato dicendomi io a fine mese parto la data è. Si stata decisa quella fotuttisima
Maledetta data del matrimonio. Lui non era felice, lo ha detto, e io lo sapevo. Che era cosi.
Ma li non abbiamo fatto altro che chiudersi dentro al bar con la porta e abbracciarsi.
Ci siamo poi visti dopo per una passeggiata al vaticano, si e fermato e mi ha abbracciata ma li per l’ennesima volta mi ha guardata dicendomi non ce la faccio sei importante. Salutandoci quella sera mi ha promesso che la sera prima della sua partenza l’avrebbe passata con me. Si io e lui. E fu cosi.
Speravo che non ci fosse stato quel giorno
Speravo che non serebe mai arrivato quel numero del mese…
Ma arrivo come un fulmine al ciel sereno..
Sembrava solo ieri che mi aveva appena promesso che quella sera l’avrebbe passata con me.

Quella sera, quella notte una delle più belle ma allo stesso momento una delle più distruttibili
Erano circa le 18.30 quando lui e il suo amico e un nipote mi piombarono li al bar, lui era cosi bello, malinconico, mi e venuto a salutare cosi ha detto io già iniziavo a sentirlo lontano, mi stava prendendo la malinconia. Mi sono pero detta fai in modo che sia una delle più belle sere. Risate canzoni abbracci, tutti in sieme.
Abbiamo mangiato dei panini bevuto birra e caffè
Con il sotto fondo di tante canzoni finché non parte quella “la luce dei occhi” in arabo e tutti zitti io e lui pero ci tenevamo la mano, finché l’amico e il nipote decisero di andare a prendere Le sigarette, finalmente io e lui soli.
Ci misero un po di tempo… Il tempo per farci amare un po, il tempo quello che basta per una promessa con i suoi occhi lucidi, ma prima di quella promessa, siamo stati un minuto in silenzio, mano a mano, e poi lui :SE MI ASPETTI CHE TORNO INZIAMO TU IN SIEME era serio
E io non ci ho pensato manco mezzo secondo per rispondere si ti aspetto e lui:faro il possibile per non sposarla, ma non ha fatto in tempo a finire la frase che io gli ho stretto la mano e ho detto CON O SENZA IL TUO MATRIMONIO IO TI ASPETTO. Son tornati abbiamo continuato a ridere a scherzare finché si erano fatte le 04.00del mattino circa e io dovetti salutarlo e chiudere il bar, lo avrei visto la mattina per il caffè sempre li Al bar, e poi sarebbe andato via per il volo..
Attimi bellissimi finché non e salito su quel aereo mesi di tormento, mesi di pianti finché non ho visto lui tornare sposato.
Che male,
Che male.. Lui non era più mio, ho forse lo è.. Ma se il destino ha voluto far vincere quella partita di scacchi a lei, a lei che ormai e la metà che gli mancava. diamine non era quello che voleva lui, anche se ormai e l’uomo di un altra è non e felice. Io devo andar avanti,
Per me
Per lui
Ma un ultima cosa devo dirla
Niente e nessuno potrà capire e dividere quel FILO ROSSO CHE CI LEGA

Lo amo, lo amato e lo amerò
Perché è il dono più bello che mi ha donato la vita

Un dono… Quel posto che..

IL LETTO

Uno strano dono, ma affascinante
Si perché li siamo stati concepiti dal amore
O da un atto.

  • Li siamo stati voluti e per nove mesi, sempre in quel posto noi siamo stati amati “solo amati”

Li dove da piccoli con un semplice pianto chiedevamo amore
Li dove abbiamo iniziato a dire le nostre prime paroline, dove abbiamo iniziato a sognare con le fiabe, con le canzoni
Li dove la sera facevamo la nostra preghierina, e poi ci rimboccavano le coperte.

Dove e saltavamo, li dove il nostro sguardo cresceva, li abbiamo iniziato a essere bambini e poi uomini, e donne.
Abbiamo iniziato ad amare
Ad amare le piccole cose, e quelle giganti
Li ci siamo innamorati e abbiamo riso ci siamo fatti le coccole con il nostro amore, e sempre li ci siamo chiusi quando abbiamo sofferto per amore, abbiamo pianto. E ci siamo di nuovo innamorati
Li abbiamo fatto l’amore la prima volta
Li abbiamo fatto la Guerra e pace con noi stesse
Per ogni cavolata che abbiamo fatto

Siamo cresciuti ognuno di noi sul proprio letto

Questo dono e il dono Della propria famiglia Perché si nasciamo cresciamo e Poi. … E Poi li sullo stesso letto creiamo lo stesso Amore

Fin da subito amiamo e veniamo Amati qui

Non è altro ché..

Giorni fa ho perso l’amore della mia vita. Sono stati anni pieni d’affetto, comprensione, che mi hanno regalato uno degli insegnamenti più incredibili che il mio cuore potesse apprendere.

Bastava uno sguardo a farmi pensare che saremmo stati insieme per tutta la vita. Quando ti ho conosciuto, o meglio dire ti ho rincontrato, dopo solo un paio d’ore, avevamo già cominciato un cammino che volevamo percorrere uniti. Penso che il nostro errore potrebbe essere stato proprio questo: trascurare tutto ciò che avevamo, non fermarci mai durante il percorso e non conoscerci più a fondo.

“Impariamo ad amare non quando incontriamo la persona perfetta, ma quando riusciamo a vedere in maniera perfetta una persona imperfetta”

Ti ho amato, ti ho voluto con tutta me stessa, ti avrei voluto al mio fianco la sera. Ti avrei voluto bere come il vino, ti ho voluto far volare dentro me come le parole, le nostre…

Mi hai insegnato tanto, mi hai amata a modo tuo, mi hai capita o forse imparato a capirmi, si nel tuo piccolo che e grande mi hai donato amore

Ti auguro il meglio che può darti la vita, spero tu possa volare per sempre felice. Sarai sempre nel mio cuore, nel quale non smetterai mai di svolazzare.

Perché l’amore non e altro

“Il vero amore non è altro che il desiderio irrefrenabile di aiutare l’altro ad essere la persona che è”

Le parole non dette

Perdonami per questi giorni, non e detto che le cose restano cosi, Forse non avranno luci. Ma se tengo gli occhi dalla parte giusta vedo te!

“Le cose che non

dico, e non e detto che non Provo niente “… Forse quello che e stato sara e continuerà a essere tale importante

Il dire un sentimento sono le parole non dette e Forse bisogna perdonarsi perché il non dire e AMORE

Un Amore

L’amore, che parola é un po come la musica quando ti innamori di una frase o di ritornello.

Ti entra nel cuore, nelle ossa, nel anima e non ti lascia piú

L’amore, sono le lacrime, sono la gioia, sono I sorrisi di una banale e semplice Foto e ti viene da ridere Perché Tutto quel Amore che hai lo vedi

Amare e un amaro Cafè